I primi dichiarati passi del Governo
Pubblicato da pdisola su Maggio 16, 2008
Anche se occorrerà attendere la concreta emanazione dei proclamati provvedimenti tentiamo di mettere in fila le prime dichiarazioni d’intenti del nuovo governo per fare alcune considerazioni: si parla di abolizione dell’ICI, detassazione del lavoro straordinario, detassazione dei premi di risultato, pacchetto sicurezza, nessuna sanatoria per gli immigrati, giro di vite nella Pubblica Amministrazione.
Ma andiamo con ordine:
Abolizione dell’ICI: la tassa comunale sugli immobili è una delle principali fonti di finanziamento dei comuni. Senza entrare nel merito dell’operazione l’abolizione di detta imposta porrà ai comuni problemi di bilancio. Come verrà compensato questo mancato introito? Con trasferimenti dallo Stato? Una soluzione indubbiamente poco “federalista” che potrebbe comunque tornare a pesare sulla collettività (il gioco delle tre carte o la coperta troppo corta). Non verrà affatto compensato? I comuni penseranno sicuramente a diverse forme di prelievo, magari meno ortodosse, oppure ridurranno i servizi, oppure aumenteranno costi degli stessi. Stiamo in campana e vediamo quello che succede.
Detassazione del lavoro straordinario: a nostro giudizio sembrava più equa una riduzione generalizzata della pressione fiscale su pensioni e redditi (avrebbe avuto un carattere universale) accompagnata, ovviamente, da misure di contrasto all’evasione (come quelle messe in campo dall’ultimo governo). Se, invece, detassazione degli straordinari sarà possiamo immaginarci: meno assunzioni, più ore di lavoro a discapito del tempo di vita, più rischi per la salute (leggi infortuni) e quindi più costi sociali (l’assistenza sanitaria non è a costo zero), l’effetto “furbetti del quartierino” ovvero “ti do l’aumento ma mettiamolo sotto la voce straordinari, così ne io ne tu ci paghiamo le tasse” che, sempre in italiano, significa meno introiti e quindi meno soldi per infrastrutture, servizi e sistemi di welfare.
Detassazione dei premi di risultato. Giusto, era anche nel programma del PD e nel protocollo di Luglio dello scorso anno firmato tra le Parti Sociali. Vediamo come implementeranno questo aspetto. Stiamo in campana.
Pacchetto sicurezza: giusto: fermezza contro chi delinque! Di qualunque razza, nazionalità o religione sia. Attenzione però a non gettare il bambino con l’acqua sporca … e su questo vedi il seguente capitolo.
Nessuna sanatoria per immigrati: va ovviamente fatto un serio approfondimento sul tema: giusto porre un freno all’immigrazione clandestina ma crediamo che chi già lavora (con indubbio beneficio di raccoglie i frutti del loro lavoro) dovrebbe essere regolarizzato. Penso alle migliaia di domande legate al c.d. decreto flussi che con ogni probabilità verranno rigettate. Stiamo parlando di persone che, come tutti dicono ma non dicono, già lavorano presso piccole aziende ma anche di migliaia di badanti .. a proposito di politiche per la famiglia. Ultimo ma non ultimo: persone che lavorano, persone che pagano IRPEF e contributi! Che sempre in italiano significa: più soldi per infrastrutture, servizi e sistemi di welfare.
Giro di vite nella P.A: bene se stiamo parlando di meno burocrazia e in generale maggiore efficienza. Bene se stiamo parlando di regole condivise anche con le Parti Sociali per aumentare “la produttività” dei lavoratori del pubblico impiego. Un sistema efficace o di regole che premi i più efficienti e “snidi” i fannulloni. Alcune regole già ci sono, ha ragione il neoministro, e vanno applicate, ma non certo nella logica del “colpirne uno per educarne cento”. Nemmeno l’idea di appaltare al settore privato pezzi di Amministrazione ci convince: o meglio, al mercato ciò che è del mercato allo stato ciò che è servizio e welfare.
Maggio 17, 2008 a 5:02 pm
Mi sembra molto positivo commentare via via le varie iniziative del governo, mettendo in risalto le nostre proposte alternative.Direi di farlo abitualmente, anche per evidenziare che,pur interessati ad alcuni accordi su precisi obiettivi,abbiamo comunque nostre proposte non compatibili con la linea politica del centro-destra. Mi piacerebbe che comunque gli articoli fossero firmati. Maria Teresa
Giugno 17, 2008 a 8:29 am
[...] Continuiamo a monitorare l’attività dell’attuale governo: concentriamoci oggi sul tema del lavoro ed in particolare su quanto dichiarato dal nuovo Ministro del Lavoro a Margherita ligure al convegno dei giovani industriali e sulle novità introdotte in materia di detassazione degli straordinari (D.L, 27 maggio 2008 , n. 93). [...]