Archivio per Luglio, 2008

20/08/2008 – Strappati gli striscioni del PD

Nella notte di Venerdì 18 Luglio diversi striscioni publicizzanti la Festa del Partito Democratico a Carvico sono stati strappati da ignoti. Portiamo questo fatto alla conoscenza di tutti affinchè la coscienza civile dei cittadini dei nostri paesi si faccia garante della possibilità per tutti di esprimere le proprie convinzioni. Chiediamo si rispetti lo sfrozo e l’impegno di tanti volontari per l’organizzazione di una manifestazione che vuole essere un momento di confronto democratico.

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18/05/2008 – L’Acqua è un diritto non una merce

L’ACQUA E’ UN DIRITTO NON UNA MERCE!

Benvenuti alla Prima Festa Democratica dei circoli P.D. di Calusco d’Adda e Carvico-Villa d’Adda-Sotto il Monte!

Come (forse) avrete notato, è a vostra disposizione, completamente gratuita, della buona acqua proveniente dall’acquedotto pubblico, se volete anche fresca o “con bollicine”!

Nel ringraziare Hidrogest per aver messo a disposizione l’apparecchiatura per la distribuzione, vogliamo brevemente spiegarvene le motivazioni.

Abbiamo scelto come tema della festa la difesa del diritto all’acqua come bene primario che deve rimanere pubblico.

E questo perchè un semplice principio di democrazia è oggi messo in discussione sia a livello nazionale che regionale, ed un vasto movimento di Comuni, Associazioni, Cittadini si sta mobilitando per difenderlo.

Anche in Lombardia nel febbraio 2008 è stata dichiarata l’ammissibilità di un Referendum. Proposto da ben 143 comuni lombardi e sostenuto dal Contratto Mondiale sull’Acqua, da vari Comitati lombardi e dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, ha come scopo l’abrogazione della legge regionale n. 18 del 2006 che obbliga alla privatizzazione dei servizi idrici. La Giunta Regionale sta cercando di evitarlo, cambiando solo alcuni punti della attuale legge regionale, senza accogliere le proposte referendarie.

La richiesta di molti sindaci lombardi e dei Comitati e’ di cambiare la legge regionale, affinché la proprietà, la gestione e l’erogazione dei servizi idrici restino in mani totalmente pubbliche.

L’acqua deve essere considerata bene comune e diritto umano universale e la sua gestione deve essere sottratta alle logiche del mercato e della concorrenza per restituirla alla gestione pubblica e partecipata dalle comunità locali.

I nostri Circoli sono impegnati a seguire l’evolversi della vicenda e intendono sostenere la difesa dell’acqua pubblica.

In questa visione si inserisce la nostra volontà di sensibilizzare i consumatori sull’opportunità di preferire il consumo di acqua dell’acquedotto a quello delle acque minerali in commercio, e questo perchè:

  • Innanzitutto è buona, controllata, comoda (arriva in casa) e poco costosa;
  • In secondo luogo, si evita l’inquinamento e lo spreco di energia necessari al trasporto sino ai supermercati e quindi alle nostre case;
  • Si ridurrebbe notevolmente la produzione di rifiuti in bottiglie di plastica.
Noi Italiani, nonostante la disponibilità quasi ovunque di buona acqua degli acquedotti, siamo i primi consumatori al mondo di acque minerali. Ogni anno ne beviamo quasi 190 litri a testa, in media. E fuori casa, nei locali pubblici, quasi esclusivamente acqua in bottiglia. I consumi di acqua minerale crescono di pari passo con l’aumento degli investimenti pubblicitari, spesso fuorvianti.
Occorre rilanciare una campagna educativa e rivalorizzare l’uso dell’acqua del rubinetto nei luoghi pubblici, nelle scuole, ecc.
L’acqua è vita, come la vita è un bene sacro, non una merce. I servizi idrici fanno parte della “cosa pubblica”, non del mercato.
Tutto ciò si inserisce nell’impegno più ampio di garantire il diritto umano all’acqua per tutti gli abitanti della terra e per salvaguardare le risorse idriche del pianeta dall’attuale predazione e devastazione, perchè l’acqua e’ un bene comune, patrimonio inalienabile dell’umanità e fonte essenziale di vita per tutte le specie viventi.

Per il diritto all’acqua per tutti

Per una gestione pubblica e partecipata

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16/07/2008 L’odissea dei pendolari

Vogliamo dare risalto a questa iniziativa spontanea dei pendolari dei nostri paesi che, tutti i giorni, utilizzano il treno per andare a lavorare o a studiare a Milano. Stanchi dell’odissea quotidiana cui sono sottoposti hanno costituito un comitato con un nome che sembra quasi una metafora della loro condizione: binario morto. La loro prima iniziativa è una lettera inviata a TRENITALIA, RFI, REGIONE FEDERCONSUMATORI e Coordinamento Pendolari che vi alleghiamo. Il Comitato ha anche un indirizzo mail binariomorto@polisoft.it :tutti quelli che vogliono iscriversi alla loro mailing list possono mandare due righe per aderire all’iniziativa e per essere informati sugli sviluppi della stessa.

 

Divisione Regionale Lombardia Passeggeri
TRENITALIA SPA
P.zza Sigmund FREUD (c/o Stazione Porta Garibaldi)
20154 Milano

Direttore Compartimentale Movimento Milano -
R.F.I. S.P.A.
P.zza Sigmund FREUD (c/o Stazione Porta Garibaldi)
20154 Milano

Dr. Raffaele Cattaneo
Assessore Infrastrutture Mobilità Regione Lombardia
Via Taramelli, 20
20124 Milano

Federconsumatori Lombardia/Milano
federconsumatori@infinito.it

Giorgio Daho’ coordinamento Comitati Pendolari
giorgio.daho@libero.it

Giornali/blog locali (loro indirizzi)

Bergamo, 15/07/2008
Oggetto: Bergamo – Milano via Carnate Usmate; Comitato pendolari “binario morto”.

Scriviamo la presente per rappresentarvi una situazione ormai intollerabile:
Viaggiamo in treno ogni giorno per lavoro, per studio, per necessità. Non abbiamo scelta, se vogliamo continuare a vivere dignitosamente. Viaggiamo perché il lavoro che abbiamo scelto (o che abbiamo trovato) è lontano da dove viviamo con i nostri affetti o con le nostre necessità. Grazie a noi servizi e attività utili a tutti vengono portati avanti ogni giorno, però, senza le ferrovie, anche noi ci fermiamo. Senza di noi il Paese arretra. Le ferrovie si fermano.
Siamo, infatti, parte di un sistema interdipendente.
Abbiamo scelto di usare le ferrovie perché non abbiamo altra scelta: da un lato la Gomma è oltremodo sviluppata e intasata, dall’altro il prezzo della Gomma cresce ben oltre la crescita dei nostri stipendi.
Poiché noi, voi e il sistema delle infrastrutture tutto è così strettamente legato, ci sentiamo in diritto di far notare che cosa non funziona. Non è una richiesta fine a se stessa, non arriveremmo a dedicare il nostro tempo a cercare un modo di migliorare le condizioni di viaggio di tutti, fosse un capriccio!
I treni sono spesso in ritardo, frequenti sono le soppressioni. Con una soppressione di un treno, e mille pendolari in attesa è come se una persona si assentasse dal lavoro per quattro mesi!
In caso di ritardo o soppressione l’annuncio “guasto al materiale rotabile” è piuttosto vago. Quanto a dire che il conte de La Palisse è morto per decesso.
Il materiale “rotabile” nuovo è inutile se questo non viene mantenuto: non cambio la mia autovettura in caso di guasto. Apprezziamo gli sforzi per le nuove carrozze condizionate, ma siamo meno felici quando il condizionatore è guasto per mancanza di manutenzione e i finestrini sono assenti.
Le linee a singolo binario sono un problema, spesso causa di ritardi. Per questo sono necessari Leggi il seguito di questo post »

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09/07/2008 – Buone notizie per le fonti rinnovabili

Alcuni giorni fa avete potuto leggere su questo sito un intervista a Matteo Panseri dell’Associazione Sotto il Monte Solare sulla promozione dell’energia solare termica e fotovoltaica nel nostro territorio. Da pochi giorni è uscito il rapporto dell’ESTIF (European Solar Thermal Industry Federation) sull’andamento del mercato del Solare Termico in tutta europa.

L’Italia ha installato nell’anno 2007 una capacità di 172 MWtermici, equivalenti a 245000 metri quadrati di pannelli solari: il 32% in più di quanto installato nel corso del 2006 confermandosi una delle nazioni con la maggiore crescita percentuale rispetto alle colleghe europee sebbene la potenza installata pro capite sia ancora tra le più basse. Insomma, recuperiamo terreno!

Merito di questa crescita a due cifre, si legge nel documento finale, è da attribuirsi alle politiche di incentivazione attuate dal governo italiano… quello di prima.

Per altre informazioni, in lingua inglese, vi invitiamo alla lettura del documento dell’ESTIF, linkato qui.

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17/07/2008 – Festa Democratica!

Dalla Festa de L’Unità alla Festa Democratica è sempre LA FESTA!

Volantino Festa Fronte

Volantino Festa Fronte

Volantino Festa Democratica Retro 2008

Volantino Festa Democratica Retro 2008

Tutte le sere musica dal vivo, servizio bar, ristorante e giochi gonfiabili per i più piccoli, anche in caso di pioggia. Inoltre una novità in più: per quest’anno l’acqua alla Festa sarà gratuita. Ci sarà infatti la possibilità di bere l’acqua in brocca, direttamente dall’acquedotto: saranno consultabili tutte le analisi, giorno per giorno, della società pubblica gestore del servizio pubblico di distribuzione dell’acqua potabile dell’Isola.
Vogliamo quest’anno infatti dedicare la Festa Democratica al tema dell’Acqua. In particolore ad una questione che sarà soggetta a Referendum nel prossimo anno: la privatizzazione dell’acqua pubblica. Una legge della Regione Lombardia ha infatti previsto l’obbligo per i Comuni di privatizzare, tramite gara d’appalto, i servizi idrici, cioè l’acqua da rubinetto. Oltre 130 sindaci della nostra Regione si sono ribellati ed hanno chiesto ed ottenuto un Referendum sul tema.  A breve, sul sito, pubblicheremo diversi articoli allo scopo di dare il via ad una campagna di informazione che durerà sino al referendum nella primavera del 2009. Alla festa inoltre potrete trovare una mostra fotografica, numerosi documenti e farci tutte le domande del caso!
A presto!
Vi aspettiamo alla Festa,
I circoli di Carvico, Calusco d’Adda, Sotto il Monte e Villa d’Adda

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02/07/2008 Amnistia occulta e intercettazioni.

scritto da Igor

In questi giorni il Governo ha due obiettivi primari: sospendere i processi e dare un taglio alle intercettazioni. Pensavate al vostro salario? Al contenimento dei prezzi dei beni di prima necessità? Sbagliato!

Ma torniamo al tema: a detta del Presidente del Consiglio entrambe le norme verrebbero emanate per garantire i cittadini, le persone (non la gente come spesso veniamo definiti) dalla “piaga” della magistratura. Rifletto e credo di poter affermare che: non essendo sospettato di reato e non avendo un processo penale in corso non ho alcuna necessità di essere tutelato da queste norme.

Come tutti voi che leggete questo post come il 99,99% degli Italiani. Ne ora ne mai!!!

Qualche tempo fa si gridava allo scandalo, non senza ragione direi, per l’indulto. Vediamo di capire che differenza c’è fra l’indulto e l’amnistia.
Parlo di amnistia perchè il CSM così ha definito il provvedimento, dato che non è poi così sicuro che la sospensione dei processi durerà solo un anno.
L’indulto è una causa di estinzione della pena l’amnistia è, invece, una causa di estinzione del reato. In parole semplici nel primo caso il reato resta nel secondo si cancella.

Sulle intercettazioni: sembra ci siano nell’aria intercettazioni “piccanti”: settimana scorsa, infatti, Leggi il seguito di questo post »

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