scritto da Igor
In questi giorni il Governo ha due obiettivi primari: sospendere i processi e dare un taglio alle intercettazioni. Pensavate al vostro salario? Al contenimento dei prezzi dei beni di prima necessità? Sbagliato!
Ma torniamo al tema: a detta del Presidente del Consiglio entrambe le norme verrebbero emanate per garantire i cittadini, le persone (non la gente come spesso veniamo definiti) dalla “piaga” della magistratura. Rifletto e credo di poter affermare che: non essendo sospettato di reato e non avendo un processo penale in corso non ho alcuna necessità di essere tutelato da queste norme.
Come tutti voi che leggete questo post come il 99,99% degli Italiani. Ne ora ne mai!!!
Qualche tempo fa si gridava allo scandalo, non senza ragione direi, per l’indulto. Vediamo di capire che differenza c’è fra l’indulto e l’amnistia.
Parlo di amnistia perchè il CSM così ha definito il provvedimento, dato che non è poi così sicuro che la sospensione dei processi durerà solo un anno.
L’indulto è una causa di estinzione della pena l’amnistia è, invece, una causa di estinzione del reato. In parole semplici nel primo caso il reato resta nel secondo si cancella.
Sulle intercettazioni: sembra ci siano nell’aria intercettazioni “piccanti”: settimana scorsa, infatti, Feltri su Libero ci informava che il Cavaliere cadrà sulla “gnocca” (sic!) … mi sembra semplicistico: le intercettazioni si fanno per presunti reati (vedi anche questo post) e se alcuni dei presunti reati hanno anche un risvolto piccante il nostro giornalista ha probabilmente voluto darci un immagine di un Presidente “simpatico”; di uno che “ci sa fare anche con le donne”. Non è questo il problema. Se un reato sarà accertato di questo si dovrà parlare … non di altro.
Per concludere torniamo alla domanda sottotraccia … cui prodest? dicevano i latini … a chi giova, diciamo noi, la sospensione dei processi o la mannaia sulle intercettazioni?
igor detto
Caro Arry e caro Roberto, vorrei che tutti riflettessero su queste semplici cose che anche voi ci avete fatto notare:
hanno promesso più sicurezza ma:
stanno cancellando processi che porterebbero criminali in galera (magari anche quelli dei furti nelle ville …);
stanno privando la magistratura di uno dei principali mezzi di prova (intercettazioni);
hanno promesso di tutelare i nostri redditi ma ci hanno detto che al limite ci diminuiranno le tasse sugli straordinari … come a dire lavorate di più che guadagnerete di più (come se non ci avessimo già pensato) …
Roberto detto
Arry hai perfettamente ragione, si è parlato tanto di sicurezza nel cosro della campagna elettorale, ma cosa ha fatto il governo? Per il momento nulla, a parte dire che l’unico male per la sicurezza sono i rom.
Per la cronaca, nei giorni scorsi sono stati arrstati diversi componenti di una banda di rom che usava dei bambini per i furti in appartamento; fin qui nulla di particolare, ma il tutto è stato reso possibile tramite le intercettazioni. Senza la possibilità di intercettazioni non si sarebbe mai saputo nulla e inoltre più che tutelare gli onesti avrebbe tutelato i ladri.
E poi quanti di voi hanno paura di essere intercettati? Se c’è un buon motivo per intercettare che intercettino pure; in Italia sono richieste le intercettazioni per 6136 fascicoli su più di 200 mila (dati 2007) quindi secondo me non c’è nessun abuso.
Quindi intercettano solo persone che sono sospettate di aver commesso qualche reato e che perciò hanno il loro nome scritto su qualche fascicolo in qualche procura. Se non fate parte delle persone indagate non avete nulla da temere, ma anche se ne fate parte sapppiate che la possibilità che vi intercettino è del 3%.
arry detto
bisogna andare oltre: hai scritto cose vere ma…
chi non paga per un reato grazie a questa amnistia ha anche la fedina penale pulita: uno stupratore o un pedofilo non sono non va in carcere, ma esce pulito come noi!
parlando poi di emergenza sicurezza… parliamone: tagli di 6000 agenti di polizia. come si coniugano queste cose con questo diffuso bisogno di sicurezza?