Archivio per Settembre, 2008

30/09/2008 – La Lega assente nel dibattito sugli aereoporti del Nord

L’appello del segretario regionale del PD a Formigoni.

“Il mio è un appello al presidente della Regione. Roberto Formigoni convochi subito gli stati generali della regione. Dobbiamo fare fornte unico con le forze produttive del territorio per perorare la causa dei nostri aereoporti”. La mano tesa è di Maurizio Martina, segretario del PD Regionale. Ma la disponibilità al dialogo si alterna a qualche stoccata.

Gli aereoporti lombardi meritano una battaglia bipartisan?

“Credo sia necessario formulare insieme una proposta. Non bisogna lasciare nulla di intentato. Dobbiamo chiedere l’apertura di una vertenza formale con il governo”.

La posizione del PD coincide con quella del presidente della Regione? Formigoni preferisce Lufthansa.

“Prendo atto che alcuni rappresentanti delle istituzioni che fino a ieri erano disposti a sacrificare Linate oggi si sono ricreduti”

Quali sarebbero le istanze da porre a Roma?

“Prima di tutto la revisione degli accordi bilaterali tra Stati in modo da liberalizzare il mercato.  L’obiettivo deve essere una riorganizzazione di Linate e un rafforzamento di Malpensa”

La politica, anche locale, non dovrebbe guardare di più agli interessi del Paese nel suo insieme?

“Siamo lontani mille miglia da una visione campanilistica della questione . Semplicemente vogliamo un progetto di politica industriale organico e coerente per gli aereoporti del Nord. E poi non abbiamo mai strumentalizzato la partita. A differenza di altri”

Per esempio?

“Guardi, è sotto gli occhi di tutti. In queste settimane assente ingiustificata nel dibattito che interessa gli aereoporti lombardi è la Lega. E pensare che il partito di Bossi ha strumentalizzato questo tema durante le elezioni in modo indegno. Ora sembra essersene dimenticato”

Cai penalizza gli aereoporti lombardi?

“il rischio è tutt’altro che remoto. Anche se adesso Lega e Pdl in Lombardia mettono la testa sotto la sabbia”

Ri.Que. – Corriere della Sera Milano, 27/09/2008

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A Settembre la politica si risveglia

Durante questa lunga estate, come ormai è solito, la politica non è apparsa nei giornali e nei telegiornali, a meno di grandi eventi (Alitalia).  Oggi però con il ritorno a scuola e con l’arrivo dell’autunno tutto man mano si risveglia, a parte il governo. La questione della scuola è un argomento molto spinoso; il governo Prodi aveva individuato un eccesso di spesa in tale ambito, e non avendo soldi per colmarlo è stato costretto ad effettuare qualche taglio: con grande fatica nel 2007 è riuscito a pianificare un taglio di diecimila posti nella scuola; ora il nuovo ministro parla come se nulla fosse di centocinquantamila esuberi. La domanda sorge spontanea: dove avvengono i tagli? Leggi il seguito di questo post »

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