Archivio per Novembre, 2008

30/11/2008 – Decreto anti crisi, grave attacco ad uno sviluppo sostenibile da parte del Governo

pannelli-solari DECRETO ANTI CRISI – GRAVE ATTACCO AD UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

Il concetto di efficienza energetica si conferma decisamente ostico per il governo. Dopo la battaglia per impedire l’obiettivo del miglioramento del 20% entro il 2020 imposto dalla apposita direttiva dell’Unione Europea e dopo aver cancellato l’obbligo di certificazione energetica nella compravendita degli immobili, Palazzo Chigi ha dato un’altra picconata alle misure per ridurre la bolletta energetica nazionale. Questa volta la misura è contenuta nel recente piano anticrisi approvato dall’esecutivo e va a colpire la possibilità di ottenere vantaggi fiscali in caso di interventi di riqualificazione energetica. Il tutto è scritto nell’Articolo 29 del Decreto Legge Anti Crisi pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale ed avente quindi valore legale. L’iter per avere accesso alle detrazioni Irpef e Ires diventa decisamente più complesso ed inoltre il decreto prevede una drastica diminuzione dei fondi destinati al sostegno degli investimenti. Siccome il decreto ha effetto retroattivo anche coloro che hanno già pianificato il recupero del 55% dell’investimento non avranno la certezza di ottenerlo.

Il decreto, oltre che essere nocivo per l’ambiente ed uno sviluppo sostenibile, è controproducente anche sotto il piano occupazionale e dello sviluppo economico. Numerose infatte sono state le aziende ad alto contenuto tecnologico nate grazie allo sviluppo esponenziale (ne avevamo parlato qui) del settore. Sviluppo permesso grazie agli investimenti del Decreto Bersani: la normativa introdotta un paio di anni fa dall’allora ministro dello Sviluppo economico prevedeva infatti l’opportunità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 55% delle spese sostenute, ad esempio, per installare un pannello solare o sostituire un impianto di climatizzazione o cambiare gli infissi alle finestre.

Da oggi tutte queste imprese, ed i loro dipendenti, assisteranno impotenti ad brusco ed imprevisto ridimensionamento del mercato.

Se questo non bastasse il secondo ed importante problema è che il decreto del governo ha effetto retroattivo! Questo significherà che famiglie (o imprese) che hanno programmato l’investimento pensando di approfittare della detrazione del 55% non saranno più certe di ottenerla.

Pierluigi Bersani: “Lo sconto fiscale del 55% sulle ristrutturazioni edilizie a fini ambientali era una tipica norma di sostegno all’economia e all’ambiente secondo priorità universalmente riconosciute dal Protocollo di Kyoto in poi. Anche questo viene vanificato, addirittura con effetti retroattivi. Per stare al concreto, chi ha realizzato l’intervento sulla sua casa nel 2008 potrà rimetterci fino a 15mila euro”

Ermete Realacci, ministro dell’Ambiente del governo ombra del Pd: «Lo sgravio fiscale del 55% è stato utilizzato da 230 mila famiglie e ha messo in moto un volano di affari superiore ai 3 miliardi di euro. Assurda ed irrazionale la scelta del governo.»

Articolo di Repubblica a riguardo.

Articolo del Corriere della Sera a riguardo.

Articolo de Il Sole 24 Ore a riguardo.

Riguardo al decreto: risponde l’On. Giovanni Sanga

LE ULTIMO NOVITA’ SUL DECRETO –> ELIMINAZIONE DELLA RETROATTIVITA’

Commenti (31)

28/11/2008 – Maurizio Martina: Ragazzi, tiriamo fuori le unghie – Intervista a L’Espresso

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INTERVISTA SULL’ESPRESSO A MAURIZIO MARTINA – SEGRETARIO REGIONALE PD

Maurizio Martina, Segretario regionale PD lombardia. Intervistato Venerdì 28 Novembre da L’Espresso. Leggi qui l’articolo.

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13/12/2008 – Prima Conferenza Economica PD Lombardia

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Partito Democratico della Lombardia

Prima conferenza economica

Sabato 13 Dicembre – Milano, Auditorium de “Il Sole 24 Ore” (via Monte Rosa, 91 – MM Lotto)

Ore 9.00 APERTURA: Maurizio MARTINA – Segretario regionale PD Lombardia

Ore 9.15 – COMUNICAZIONE:  Anna PUCCIO – Esecutivo regionale PD

Ore 9.30 TAVOLA ROTONDA- Le radici contano. Il territorio nelle politiche di sviluppo e innovazione. Ne discutono:

  • Giuliano ZUCCOLI – Presidente del Consiglio di Gestione A2A
  • Gigi PETTENI – Segretario Generale Cisl Lombardia
  • Giulio BALLIO Rettore Politecnico di Milano
  • Claudio NEGRO – Uil Lombardia
  • Giorgio MERIGO – Federazione Lombarda Bcc
  • Giuseppe GUZZETTI Presidente Fondazione Cariplo
  • Pier Andrea CHEVALLARD – Direttore Generale Camera di Commercio di Milano
  • Enrico LETTA – Ministro ombra del Welfare

Ore 11.00: coffee break

Ore 11.20 – COMUNICAZIONE: Matteo COLANINNO – Ministro ombra per lo Sviluppo Economico

Ore 11.30 TAVOLA ROTONDA – Non solo finanza. Un nuovo patto tra impresa e lavoro. Ne discutono:

  • Tito BOERI – Economista e docente Università Bocconi
  • Marco CAMPANARI – Presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria Lombardia
  • Susanna CAMUSSO – Segreteria nazionale Cgil
  • Antonio INTIGLIETTA – CdO Lombardia
  • Cesare FUMAGALLI – Segretario Generale Confartigianato
  • Paolo GALASSI – Presidente nazionale Api
  • Luca BERNAREGGI – LegaCoop Lombardia
  • Pierluigi BERSANI – Ministro ombra per l’Economia

LE DUE TAVOLE ROTONDE SARANNO MODERATE DA LUCA ORLANDO. CAPOREDATTORE DE IL SOLE 24 ORE

Ore 13.00: Massimo  CACCIARIPierluigi  BERSANI consegnano  gli  Attestati  di  partecipazione  al  Centro  di Formazione Politica. Coordina: Nicola Pasini – Direttore CFP

Ore 13.30: lunch

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25/11/2008 – DDL sulla “Rottamazione del Petrolio” del PD

PratoROTTAMAZIONE DEL PETROLIO – IL DDL del PARTITO DEMOCRATICO

E il governo per l’ambiente che fa?

Cliccare qui per scaricare l’interno testo del DDL (10 pagine)

“Rottamare il petrolio”, accelerare la transizione verso un sistema energetico non più fondato sulla dipendenza prevalente dai combustili fossili, accettare la sfida del 20-20-20 (20% di riduzione delle emissioni di CO2, 20% di risparmio energetico, 20% di produzione di energia da fonti rinnovabili) e trasformarla in un’opportunità di crescita e di sviluppo per tutto il Paese.

Il PD respinge le ansie ingiustificate del Governo, preoccupato solo di sfuggire agli impegni di Kyoto e ad isolare l’Italia dal resto d’Europa, e propone un piano d’azione in cinque mosse. Cinque passi che, come per la rivoluzione verde già annunciata da Barack Obama, (con i 150 miliardi di dollari per creare milioni di posti di lavoro nel settore delle rinnovabili e dell’efficienza energetica), disegnano, per voce dei due ministri ombra, dell’Ambiente Ermete Realacci e dello Sviluppo economico Matteo Colaninno, una nuova strategia per uscire dalla recessione.

Ed ecco le cinque misure proposte dal partito guidato da Walter Veltroni primo firmatario, insieme ad altri 31 deputati, di un disegno di legge che le contiene.

Primo: riqualificazione energetica degli edifici.
Detrazioni fino a 100.000 euro per le spese di riqualificazione energetica degli edifici e fino a 60.000 euro per interventi per pavimenti, finestre e infissi. E con il contributo del 55% dei costi extra sostenuti per la realizzazione di nuovi edifici con consumi inferiori del 30% rispetto ai limiti di legge.

Secondo: maggiore efficienza.
Elettrodomestici e illuminazione più efficienti attraverso ecoincentivi per l’acquisto di frigoriferi e congelatori a basso consumo e prevedendo l’ampliamento a lavatrici e lavastoviglie ad alta efficienza energetica delle tipologie di elettrodomestici che possono usufruire delle detrazioni. E attraverso la deduzione del 36% dal reddito d’impresa dei costi per la sostituzione dell’illuminazione tradizionale con altra ad alta efficienza energetica.

Terzo: fonti rinnovabili.
Il PD punta ad incrementare le fonti rinnovabili rendendo “permanente il meccanismo di incentivazione fiscale, tramite detrazione, a favore degli investimenti sostenuti dai privati cittadini per l’istallazione di pannelli solari termici, e superando l’attuale incertezza determinata dalla presenza o meno di dette misure nelle manovre finanziarie di fine anno”. Inoltre, il PD propone “incentivi per le spese sostenute da Enti pubblici al fine di sostituire gli impianti e le apparecchiature per il riscaldamento degli edifici che utilizzano combustibili fossili, con impianti e apparecchiature ad energia solare”. Ed infine una “legislazione più semplice in materia: testo unico di tutte le disposizioni dedicate al risparmio energetico e alla diffusione delle fonti rinnovabili, anche al fine di rendere più omogenee e semplici le procedure amministrative dedicate a tale comparto”.

Quarto: trasporto pubblico.
Incentivare il trasporto pubblico è un altro punto fondamentale della proposta di legge presentata. Per favorirlo, il PD prevede, ad esempio, che i datori di lavori possano fornire ai loro dipendenti i ‘ticket-transport’, in sostanza buoni-trasporto, esclusivamente per il tragitto casa-lavoro, su mezzi collettivi e mezzi pubblici. Ma anche introducendo incentivi per l’acquisto di autobus pubblici a metano e promuovendo il trasporto collettivo su ferro nel trasporto locale e urbano (300 milioni di euro all’anno per cinque anni), con l’avvio del piano de “1000 treni pendolari” (300 milioni di euro all’anno per cinque anni).

Quinto: più riciclo, meno CO2.
Il Pd propone in particolare di “incentivare il riciclo dei rifiuti e l’industria ad esso collegata. Se questa avesse un incremento del 15% per il 2020 rispetto ai livelli attuali – calcola Realacci – per quella data si potrebbe diminuire del 18% l’obiettivo nazionale di riduzione delle emissioni di CO2 e far scendere i consumi energetici di 5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, pari al 32% dell’obiettivo nazionale di efficienza energetica al 2020″.

Tutte le misure illustrate dal Partito democratico si fondano su un assunto di fondo scandito dal ministro ombra dell’Ambiente nel corso della conferenza stampa di oggi: “l’esigenza di rottamare il petrolio non nasce solo da grandi problemi. E’ anche una straordinaria occasione di sviluppo e di progresso. Lo e’ in generale e lo e’ a maggior ragione per l’Italia. Proprio partendo dagli obiettivi e dai vincoli in materia di politiche energetiche e climatiche, anche il nostro Paese può trovare nuovo slancio economico, industriale, tecnologico”.

Cliccare qui per scaricare l’interno testo del DDL (10 pagine)

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24/11/2008 – Risultati Primarie Giovani Democratici

immprimarie1PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI

Anche Carvico è stato protagonista dell’evento di portata nazionale di formazione della giovanile del Partito Democratico. Le votazioni si sono svolte nella giornata di Venerdì e Sabato. I risultati possono essere consultati sul sito www.gdbergamo.it

Per quanto riguarda i candidati dell’Isola Bergamasca segnaliamo l’avvenuta elezione di:

ROBERTO CAPELLI (Sotto il Monte)      78 Preferenze pari al 13,04% a livello provinciale

ILARIA TOCCAGNI (Brembate Sopra)      70 Preferenze pari all’11,71% a livello provinciale

VALERIA MAZZOLA (Carvico)    77 Preferenze pari all 12,88% a livello provinciale

A voi il comunicato stampa della giovanile

Comunicato stampa, 23 novembre 2008

Grande partecipazione per le primarie dei Giovani democratici.

Nasce anche a Bergamo la più grande organizzazione giovanile italiana.

Più di seicento i ragazzi e le ragazze tra i 14 e i 29 anni che hanno partecipato venerdì e sabato alle primarie dei  giovani democratici.  Un’iniziativa finora inedita nella storia del nostro Paese, dove per la prima volta un’organizzazione politica giovanile nasce mediante elezioni primarie aperte a tutti i simpatizzanti.

Molto positivo il risultato, con una forte adesione sia in città che nelle diverse aree della provincia, grazie a una promozione tutto autogestita dagli under30, ma capillare, con più di 25 seggi nelle piazze, fuori dalle scuole e in alcuni locali a forte frequentazione giovanile.

Una partecipazione eccezionale anche a livello nazionale, con 121.623 votanti under30; per dare una lettura del dato basti pensare che sono stati più i giovani italiani a partecipare alle primarie che non i francesi chiamati a decidere nel ballottaggio per la leadership del Partito socialista in Francia.

Dalle urne esce così una nuova classe dirigente capace di impegnarsi direttamente sul  territorio:  27 gli under30 eletti  per rappresentare la nuova organizzazione giovanile del Partito democratico nelle assemblee nazionale e regionale,  di cui la metà donne; tra loro studenti delle scuole superiori, studenti universitari e giovani lavoratori, molti dei quali immagine di una nuova generazione avvicinatasi  alla politica a partire dall’impegno nei movimenti studenteschi, nelle realtà associative bergamasche e per alcuni nelle amministrazioni locali. Diciassettenne di Romano di Lombardia il più giovane, Pierluigi Costelli, deciso a spendersi  per un’organizzazione giovanile forte, popolare e radicata, capace di parlare ai giovani anche attraverso le nuove forme di comunicazione.

Dichiara Daniele Mazzola, che ha coordinato il percorso costituente: “Un dato di partecipazione molto soddisfacente quello delle primarie, che premia gli sforzi dei più di 100 giovani volontari attivatisi in questi mesi per l’organizzazione dell’evento. Il dato che emerge dalle urne è uno stimolo al quale ora il Pd e la società italiana, troppo spesso gerontocratica, dovranno rispondere in  modo incisivo; anche una generazione che negli ultimi anni ha mostrato disaffezione per  la politica è infatti ritornata a far sentire la propria voce. Significativo soprattutto il fatto che la metà dei 600 votanti dichiarino di relazionarsi con il Pd per la prima volta, ma di volersi attivamente spendere nei giovani democratici  per portare  le idee delle giovani  generazioni nel dibattito politico del centro-sinistra, con una particolare attenzione soprattutto per il livello locale e provinciale. Una spinta anche verso le amministrative del 2009”.

Dai questionari  compilati dai votanti, emerge che a preoccupare gli under30 della nostra provincia sono soprattutto le sorti della scuola pubblica  e il lavoro, indicato da più dell’80%  come la priorità su cui spendersi a livello politico in una fase di pesante crisi dell’economia bergamasca.

Ora ai giovani eletti e ai tanti simpatizzanti trovare risposte efficaci, innovative e concrete.

Eletti

Assemblea regionale: Elisa Verducci, Ilaria Toccagni, Marianna Limonta, Paola Buffoli, Veronica Palazzo, Valeria Mazzola, Andrea Bonadei, Roberto Capelli, Carlo Colombi, Michele Epis, Andrea Tiraboschi, Roberto Tomaselli.

Assemblea nazionale: Cristina Arrigoni, Gelsomina Pagani, Irene Gentili, Silvia Gadda, Federica Midali, Ester Badoni, Sara Rossi, Davide Casati, Dino Pusceddu, Fabio Paganini, Marco Meloni, Pierluigi Costelli, Samuele Baronchelli, Tobia Perini, Roberto Capelli.

Risultati definitivi: questo pomeriggio su www.gdbergamo.it

Daniele Mazzola

Coordinatore provinciale dei Giovani Democratici Bergamaschi

Cell: 3484048698

E-mail: mazzola.daniele@email.it

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Tesseramento 2008-2009

TESSERAMENTO ANNO 2008-2009

Dopo la grande manifestazione di Roma di oltre due milioni di persone al Circo Massimo si apre il tesseramento al Partito Democratico.

FESTA DEL TESSERAMENTO

Sabato 22 Novembre

Dalle ore 16h00 alle ore 19h00

Sede del Circolo

Carvico – Via Massimo Rota, 4

Rinfresco e sottofondo musicale vi accoglieranno all’interno del circolo. Chi non potrà partecipare alla festa del tesseramento può mandare una mail all’indirizzo mazzola.daniele@email.it oppure telefonare al numero 3484048698 per accordarsi sulla consegna della tessera.

IN CONTEMPORANEA PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI!

VENERDI’ dalle 18h00 alle 21h15. SABATO dalle 14h30 alle 19h30

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21/11/2008 – Villari deve essere espulso dal Partito

SimboloCircolo del Partito Democratico di

Carvico,

Villa d’Adda

Sotto il Monte

Eletto con i voti della maggioranza parlamentare a capo di una commissione di vigilanza la cui nomina spetta per prassi all’opposizione, dopo l’incontro con Walter Veltroni e la richiesta di dimissioni, non avvenute, il senatore Riccardo Villari non può continuare a fare parte del partito che lo ha fatto eleggere. Non può essere considerata ammissibile qualunque forma di razionalizzazione della sua posizione.


Il PD non può derogare ai principi su cui sta basando la sua crescita. Nelle forme della democrazia, della tolleranza e del rispetto del pensiero e dell’azione diversa e criticata, si deve avere grande considerazione del pensiero di chi è convinto di agire in buona fede, ma, i principi etici e programmatici del PD devono ricevere priorità su tutto e su tutti. La posizione tenuta dal senatore Villari ferisce ed umilia chi ogni giorno cerca di promuovere l’immagine del Partito democratico come formazione politica onesta e lavoratrice, intenta a dare l’esempio di un comportamento civile e morale impeccabile.


Chi si fa eleggere tra quale rappresentante del PD ne accetta principi e responsabilità; se le cose non stanno in questo modo il PD diventa perdente.


Non essere determinati nell’azione di espulsione significa concedersi alla irrisione della gente e della destra che, dopo avere spaccato i sindacati, sta tentando di attaccare ai fianchi il nostro partito ed i suoi responsabili. Significa indebolire la figura del segretario e attraverso di lui il nostro stesso partito. Significa tradire il lavoro di centinaia di migliaia di iscritti, coordinatori e coordinamenti di circolo. Riteniamo inaccettabile che non sia ancora giunto un pronunciamento definitivo nei confronti del senatore Villari. Anche a fronte di sue tardive dimissioni non si potrà far finta che nulla sia accaduto.

Si chiede pertanto l’espulsione immediata di Villari dal nostro Partito Democratico.

All’unanimità

Il coordinamento di circolo di Carvico, Villa d’Adda e Sotto il Monte

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14/11/2008 Il lavoro che ha in mente il nuovo ministro 2

scritto da Igor

 

Già su questo blog avevamo dato conto delle principali novità in materia di lavoro introdotte dal nuovo esecutivo. Ci sembra utile fare una lista delle novità cogliendo l’occasione per fare gli “ultimi aggiornamenti” in modo che ognuno possa farsi una idea precisa della concezione che ha questo governo dei lavoratori, del lavoro nero, della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

abolizione del divieto di lavorare sette giorni consecutivi (art. 41 L. 133/2008);

abolizione della legge che tutelava contro le dimissioni in bianco (art. 39 L. 133/2008);

abolizione della possibilità di sospensione dell’attività imprenditoriale a fronte di importanti violazioni delle norme in materia di orario di lavoro(art. 41 L. 133/2008);

nuove dosi di flessibilità sui contratti a termine (art. 21 L. 133/2008);

reintroduzione del lavoro a chiamata (art. 39 L- 133/2008);

detassazione del (solo) lavoro straordinario (D.L. 93/2008);

 

A questi provvedimenti legislativi aggiungiamo quello che bolle in pentola (senza parlare del palese tentativo di rompere l’unità sindacale):

 

Disegno di Legge (non ancora approvato) n. 1167 (ex 1441 ter) di riforma del processo del lavoro con le seguenti novità:

abolizione del  principio di gratuità del processo: ora per fare qualsiasi causa di lavoro occorrerà pagare 103,30 euro.

compressione dei poteri del giudice: per esempio che non potrà mai entrare nel merito delle scelte economiche dell’imprenditore (riorganizzazioni e ristrutturazioni o licenziamenti legati a motivazioni economiche)

spinta verso forme di giustizia private (arbitrati);

possibilità di impugnare un licenziamento o un trasferimento solo con l’assistenza di un avvocato che deve depositare un ricorso entro 120 gg. (oggi basta, invece, una raccomandata a/R fatta direttamente dall’interessato);

 

Nuova direttiva sui servizi ispettivi 18 settembre 2008 con cui il ministro detta agli ispettori le seguenti istruzioni operative: Leggi il seguito di questo post »

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22/11/2008 – Primarie dei Giovani Democratici

PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI

La politica non è tutta uguale…. FAI UN PASSO AVANTI!

In questi mesi tanti giovani che in Italia si sentono democratici e hanno voglia di dire la loro sulla politica si sono messi in rete stanno dando vita a un ambizionso progetto: una grande organizzazione capace di parlare di politica direttamente con le idee e la voce dei più giovani. SCEGLI IL CORAGGIO, LA PARTECIPAZIONE, IL CONFRONTO.

PASSA ALLE PRIMARIE!

SEGGIO A CARVICO:

VENERDI’ dalle 18h30 alle 21h00

SABATO dalle 14h30 alle 20h00

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11/10/2008 – Incontro per Amministrative 2009

CARVICO – AMMINISTRATIVE 2009

E’ tempo di riprendere i lavori per le amministrative del 2009. Dopo i primi tre incontri di fine primavera sulle questioni della formazione delle giovani generazioni, del plesso scolastico e della questione ambientale fissiamo un nuovo incontro per proseguire il confronto sul seguente argomento: bilancio e disponibilità finanziaria comunale.

Prossimo incontro

Martedì 11 Novembre

Ore 20h50

Presso il Palazzo Comunale

Chiunque fosse interessato è invitato a partecipare al gruppo di lavoro da cui potrà scaturire una lista civica per le prossime elezioni amministrative.

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