Archivio per Gennaio, 2009

13/02/09 – M’illumino di meno

logo_millumino2009_large2 13 Febbraio – Giornata del risparmio energetico

Tutte le informazioni possono essere trovate sul sito del programma Caterpillar

Per il quinto anno consecutivo Caterpillar lancia per il 13 febbraio 2009 M’illumino di meno, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.

Dopo il successo delle passate edizioni, i conduttori Cirri e Solibello chiederanno nuovamente agli ascoltatori di dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere luci e dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2009 dalle ore 18.

La campagna di M’illumino di meno 2009, che ha ottenuto il patrocinio del Parlamento europeo per il secondo anno consecutivo, inizia il 12 gennaio e si protrarrà fino al 13 febbraio, dando voce al racconto delle idee più interessanti e innovative, in Italia e all’estero, per razionalizzare i consumi d’energia e di risorse, dai piccoli gesti quotidiani agli accorgimenti tecnici che ognuno può declinare a proprio modo per tagliare gli sprechi.

Sul sito è possibile aderire all’iniziativa, precisando quali iniziative concrete si metteranno in atto nel corso della giornata, in modo che le idee più interessanti e innovative servano da esempio e possano essere riprodotte. Nella sezione INNO si può scaricare il brano di Frankie HI NRG MC, colonna sonora ufficiale di M’illumino di meno, e reinterpretarlo a piacimento inviandoci il risultato delle vostre rielaborazioni.

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29/01/2009 – Incontro sulla struttura, funzionamento e servizi dell’ufficio di Piano

Incontro sulla struttura, funzionamento e servizi dell’ufficio di Piano

Incontro con Stefano Imi, assistente sociale di Solza ma soprattutto Responsabile dell’ufficio di Piano della Valle Brembana, per illustrare struttura, funzionamento e servizi dell’ufficio di Piano. In sostanza l’ambito dei servizi sociali in carico ai comuni. L’incontro è rivolto a tutti gli interessati e in particolare ai nuovi potenziali amministratori. Quanto appreso potrà poi essere particolarmente utile per sviluppare proposte da inserire nei programmi elettorali dei comuni sotto elezioni.

Presso la Sala consiliare del castello di Solza ore 20h45, giovedì 29 Gennaio

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Federalismo – L’astensione del PD in Senato

federalismoBosone: ‘Buono nei principî, ma tutto da vedere nella pratica’

«Il gruppo dei senatori lombardi del Partito democratico, attraverso il voto di astensione sul disegno di legge delega sul federalismo fiscale, vuol esprimere la propria soddisfazione per l’inizio del percorso federalista da noi fortemente voluto, che finalmente realizza quanto previsto dalle riforme costituzionali approvate anni fa.» – Lo afferma il sen. Daniele Bosone, Vice Segretario regionale del PD Lombardia, che esprime altresì «l’apprezzamento per il lavoro di ascolto e recepimento delle nostre proposte da parte della maggioranza, che ha portato a un risultato finale migliore rispetto al testo iniziale del Governo. Un federalismo solidale, che cerca di coniugare efficienza e responsabilità nella pubblica amministrazione, miglioramento della qualità dei servizi e più equa distribuzione delle risorse tra le regioni. Tuttavia» – spiega Bosone – «astensione significa anche sospensione del giudizio sul risultato finale: permane, infatti, la nostra grande perplessità sull’impatto economico complessivo della riforma, i cui effetti sui nostri territori e sull’imposizione fiscale generale rimangono ancora oscuri e che il Governo ha rinviato a una successiva valutazione. Riteniamo inoltre assai negativo l’inserimento improprio nel provvedimento della norma su Roma capitale, mentre i nostri comuni del Nord non riescono a chiudere i bilanci. Astensione, dunque,» – conclude Bosone – «come giudizio positivo per la volontà condivisa di rendere più moderna, efficiente e responsabile la pubblica amministrazione, ma anche di forte perplessità per la mancanza di chiarezza su come e con quali mezzi il Governo intenda attuare la riforma: nei fatti oggi c’è divaricazione tra quanto annunciato dal centrodestra e quanto realizzato, così come è accaduto per Malpensa. Speriamo, pertanto, che il federalismo fiscale non sia solo una bandiera sul castello della propaganda della Lega Nord.»

Daniele Bosone
Senatore e coordinatore dei senatori lombardi del PD

Federalismo: ‘Dal PD posizione di governo’

La posizione assunta dal Partito Democratico e’ responsabile, seria e coerente con tutto quello che abbiamo sempre sostenuto.
Ora tocca al governo. Non si tiri indietro, non faccia propaganda, ma si impegni seriamente e lavori a partire dalle cifre.

Maurizio Martina
Segretario PD Lombardia

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26/01/2009 – Incontro con i Consiglieri Provinciali del Partito Democratico

ass-pubbli-cons-prov Lunedì 26 Gennaio, presso l’auditorium Municipio di Terno d’isola, alle ore 20h45, si terrà un incontro pubblico alla presenza dei Consiglieri Provinciali del Partito Democratico. Verrà presentato il lavoro del gruppo consiliare Provinciale e sarà uno dei momenti per costruire assieme il programma del PD per la Provincia di Bergamo, in vista delle elezioni nel giugno 2009.

Invitiamo tutti i cittadini alla partecipazione invitandoli a segnalare ai consiglieri provinciale le necessità e le esigenze del nostro territorio.

Saranno presenti i Consilieri Provinciali Serafino Carissimi e Filippo Simonetti.

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24/01/2009 – Accordo in Regione Lombardia, l’acqua rimane pubblica

acquaComunicato Stampa

Acqua: accolte le richieste dell’opposizione in Regione, le reti rimangono pubbliche. Comuni liberi di scegliere la gestione diretta. La Commissione Ambiente modifica la legge regionale. In Aula a fine mese l’approvazione.

Milano, 21 gennaio 2009 – Dopo un anno di serrate trattative, finalmente il centro-sinistra insieme al comitato dei sindaci referendari ha raggiunto un’importante vittoria sulla questione dell’acqua. Il Pdl 291 di modifica della legge 26/2003 sul servizio idrico integrato, è stato infatti emendato accogliendo tutte le richieste dei sindaci fatte proprie dall’opposizione in Consiglio regionale. La Commissione Ambiente l’ha quindi votato in modo unanime, con il consenso di Pd, Prc, Sinistra Democratica e Verdi. L’approvazione del Pdl 291, che deve ora passare al vaglio del Consiglio regionale, va incontro alle ragioni che avevano spinto 154 comuni lombardi a raccogliere le firme per indire un referendum abrogativo regionale. Oggi, a un testo inizialmente inaccettabile, la Giunta regionale ha presentato quattro emendamenti che recepiscono in pieno le istanze dell’opposizione e dei sindaci. E così, da un lato si vanno a sanare i principi di incostituzionalità della legge 26/03, dall’altro si risponde ai quesiti referendari. Nello specifico, è stato reso possibile per i Comuni scegliere la gestione diretta (in house) del servizio di erogazione dell’acqua, eventualità precedentemente esclusa dalle leggi regionali in vigore e dalle successive modifiche. È stato inoltre affermato il principio secondo cui le reti e gli impianti di distribuzione devono rimanere di proprietà interamente pubblica.


PD; Prc; Verdi; Sinistra Democratica in Consiglio regionale

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23/01/2009 – Massimo D’Alema a Milano: Il riformismo di fronte ai grandi cambiamenti

dalema“Il riformismo di fronte ai grandi cambiamenti”

Venerdì 23 gennaio 2009 – ore 21.00, Palazzo delle Stelline, Centro Congressi, Corso Magenta 61 – MILANO

Ferruccio DE BORTOLI – Direttore de Il Sole 24 Ore

intervista

Massimo D’ALEMA

introduce

Filippo PENATI – Presidente della Provincia di Milano

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13/01/2009 – Alitalia: “Svenduto il vettore, ora vogliono svendere gli aeroporti lombardi”

malpensa-i3Le responsabilità del Governo in merito alla vicenda Alitalia sono chiare ed evidenti. Ora però farebbe bene a fermarsi per non produrre altri danni a questi territori.

Il rischio concreto, infatti, è che ora si pretenda ancora di decidere anche la prospettiva degli aeroporti lombardi in relazione alle sorti di una compagnia. Sarebbe invece opportuno che il Premier e la Lega risolvessero innanzitutto il clamoroso monopolio che hanno costruito ad hoc per il nuovo vettore sulla rotta Milano/Roma.

Quanto sta accadendo, comunque, è la dimostrazione che non basta la propaganda leghista dell’emendamento all’ultimo minuto per portare a casa risultati veri e duraturi nel tempo.

Maurizio Martina
Segretario PD Lombardia

Qui i manifesti della prossima campagna elettorale del Partito Democratico.

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11/01/2009 – Alitalia, timido il Salva-Malpensa. Meglio le proposte del PD lombardo

misianiL’emendamento dell’ultimo minuto presentato dalla Lega non basta a dare una prospettiva di rilancio per Malpensa. Chi vuole davvero sostenere la possibilità di sviluppo degli scali lombardi voti i tre sub-emendamenti che il PD lombardo ha appena presentato a firma dell’onorevole Antonio Misiani. Sono tre proposte di gran lunga più incisive per il futuro del sistema aeroportuale di Milano e della Lombardia.

Maurizio Martina
Segretario PD Lombardia

Le tre proproste di cui Martina parla possono essere trovate seguendo i link qui sotto:

Emendamento Malpensa: Misiani, “Fumo negli occhi per coprire accordo con Air France”

Alitalia, ultimo atto. I traditori di Malpensa

Vi segnaliamo, a parte, l’intervendo di Maurizio Martina in Direzionale Nazionale del PD. Qui potete trovare il video di Maurizio Martina con l’intervento in Direzione Nazionale.

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06/01/2009 – Questione Malpensa: tra la propaganda leghista e il silenzio di Berlusconi. Le soluzioni del PD Lombardi9

malpensaAncora sulla surreale vicende di Alitalia e soprattutto sul destino dell’aereoporto di Malpensa. Vi segnaliamo questi brevi spunti:

Malpensa: una vertenza lombarda per i diritti di volo e slot

Per garantire una prospettiva di sviluppo a Malpensa dopo le pesanti decisioni della nuova compagnia aerea Cai-Alitalia occorre che le principali istituzioni lombarde e milanesi assumano rapidamente una iniziativa forte nei confronti del Governo. Comuni, Province e Regione chiedano a Palazzo Chigi la sottoscrizione di un accordo con garanzie e tempi rapidi per la riassegnazione degli slot non utilizzati dalla nuova Alitalia e pretendano l’avvio – entro febbraio – dei tavoli per la revisione degli accordi bilaterali sui diritto di volo. A Malpensa vanno date opportrunità di sviluppo garantendo libera concorrenza e una sana logica di mercato. Il Partito Democratico lombardo da mesi chiede che sulla questione degli slot e dei diritto di volo non si perda altro tempo. Ora rilanciamo il nostro impegno su questo fronte mettendoci a disposizione – in tutte le sedi istituzionali – per qualsiasi iniziativa che si traduca rapidamente in fatti concreti.

Maurizio Martina
Segretario PD Lombardia

Malpensa: 30 giorni per liberalizzare i voli

Per sostenere lo sviluppo di Malpensa non bastano né gli annunci generici fatti in questi giorni da alcuni esponenti del centrodestra, né propositi tardivi di Ordini del Giorno o emendamenti in Parlamento. Noi vogliamo sapere se il Governo si impegna a sbloccare rapidamente l’assegnazione degli slot non utilizzati da Alitalia a Malpensa e se intende impegnarsi subito per la revisione degli Accordi bilaterali per i diritti di volo aprendo al mercato e alla concorrenza lo scalo varesino. Gli esponenti della maggioranza dicano semplicemente si o no a queste proposte e garantiscano ai lavoratori interessati una prospettiva per i prossimi mesi. Se c’è la volontà di lavorare sulle questioni poste a sostegno dell’aeroporto nei prossimi 30 giorni il Ministero delle Infrastrutture deve iniziare a predisporre tutte le decisioni conseguenti, a partire dall’avvio delle trattative per la revisione degli accordi bilaterali. Inoltre il Pd Lombardo il prossimo 8 gennaio parteciperà alle iniziative di mobilitazione organizzate dai lavoratori coinvolti in questa difficile situazione.

Maurizio Martina
Segretario PD Lombardia

Malpensa, l’intervento di Pizzetti su Europa

Pochissimo tempo fa ho partecipato ad uno dei consueti incontri promossi da Confindustria Lombardia con i parlamentari e i consiglieri regionali lombardi. L’impostazione di quella riunione mi parve inizialmente surreale per contenuti e per forma. In realtà traspariva una incredibile sudditanza politica nei riguardi del Governo. La crisi cominciava ad assumere sembianze inquietanti nel mentre si stagliava all’orizzonte. La manovra economica attivata dal Governo a luglio non prendeva adeguatamente in considerazione quel contesto. Tant’è che in atti successivi il Governo medesimo ha introdotto corposi aggiustamenti. Altri si accinge ad introdurne.
Ebbene, in quell’incontro non un dubbio men che meno una considerazione critica si sono levati dai padroni di casa. Su EXPO 2015 il sostanziale silenzio degli imprenditori lombardi ha accompagnato il tramestio del centrodestra in fatto di nomine degli organi di gestione del grande evento internazionale, causa di un ragguardevole ritardo nella predisposizione del progetto. Sulle infrastrutture i convegni si susseguono, in compenso poco o nulla gli imprenditori dicono della grave scarsità di risorse immesse dal Governo per sviluppare i nodi strategici della mobilità nel nord. Insomma, per gli imprenditori lombardi Governo for ever. Vicenda Alitalia-Malpensa docet. Il gran clamore sullo scippo dell’hub si è rapidamente affievolito. Sino a divenire accondiscendenza verso CAI. Questa cordata di imprenditori di nuovo conio, in quanto assertori d’italianità, ha consentito di muoversi comodamente sul mercato protetto dopo aver socializzato le perdite, dando agio a Berlusconi di giustificare il proprio comportamento elettorale. In un tempo in cui si parla alla moda di Partito del nord, sarebbe utile che i Democratici assumessero un profilo autonomo di opposizione per il governo. Libero nel giudizio di mondi associativi e portatori d’interessi che hanno scelto la convenienza di non disturbare il centrodestra, piuttosto che l’impegno di concorrere a rappresentare l’interesse generale e del nord.

Luciano Pizzetti, Deputato lombardo del Partito Democratico

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05/01/2009 – CNI: lo stop agli incentivi sul risparmio energetico colpisce ambiente e riqualificazione edilizia

cniAnche il Consiglio Nazionale degli Ingegneri esprime la propria contrarietà all’articolo 29 del Decreto 185/2008, il provvedimento del cosiddetto pacchetto anticrisi varato dal Governo lo scorso 29 novembre 2008. Rivedendo pesantemente il fondo messo a disposizione dal Governo per le detrazioni fiscali, il suddetto decreto limita drasticamente l’accesso alle detrazioni del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici introdotte dalla Legge Finanziaria 2007 e riconfermate e prorogate fino al 2010 in quella del 2008. La posizione assunta dal CNI lo vede altresì candidarsi a promotore di una Conferenza Nazionale dell’Energia nel 2009. Di seguito il comunicato stampa del CNI:

“Forte preoccupazione per gli effetti che potrà avere il Decreto 185/2008, che introduce importanti limitazioni all’accesso alle detrazioni fiscali del 55% per gli interventi mirati al risparmio e alla riqualificazione energetica sugli edifici. Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri stigmatizza con forza la decisione del Governo di ridurre i fondi messi a disposizione per i lavori da effettuare, in ottica di risparmio energetico, nel comparto delle costruzioni. Se con la Legge Finanziaria del 2008, infatti, i contribuenti avrebbero potuto contare su tetti di detrazione massima di 60 mila euro, che potevano raggiungere i 100 mila euro in casi di interventi importanti per l’abbattimento del consumo di energia negli edifici, ora l’articolo 29 del Decreto 185/2008 riduce drasticamente il tetto della detrazione, fissandola a 17.280 euro per ogni immobile.
Evidenti i danni che comporterà questa decisione, soprattutto per quanto concerne la sostenibilità ambientale e riqualificazione energetica. “Il beneficio fiscale del 55% per gli interventi legati al risparmio energetico degli edifici – spiega Paolo Stefanelli, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri – seguiva una linea di principio assolutamente condivisibile, vale a dire la valorizzazione di una nuova cultura energetica nel Paese, basata sul rispetto e la salvaguardia dell’ambiente, Ora, registriamo questa battuta d’arresto in tale direzione da parte del Governo, che non pare credere più alla sfida e al rispetto della sostenibilità ambientale. Chiediamo, quindi, a gran voce un deciso ripensamento da parte degli organi istituzionali competenti per favorire ulteriormente i cittadini, gli operatori di settore e il risparmio energetico”. A tal proposito, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri si propone di organizzare, entro i primi mesi del 2009, una Conferenza Nazionale dell’Energia. “Un tavolo di confronto – aggiunge l’ingegner Stefanelli – al quale inviteremo le istituzioni, i rappresentanti del mondo accademico e scientifico, gli operatori del settore, per discutere e individuare le linee strategiche di intervento sull’importante settore dell’energia e del contenimento energetico”.
Il nuovo Decreto 185/2008 comporterà anche conseguenze negative in ambito economico ed occupazionale, a cominciare dal colpo fortissimo che sarà arrecato agli operatori di settore. Sono numerosi, infatti, gli ingegneri coinvolti nella redazione di progetti per la riqualificazione energetica che vedranno il loro lavoro calare in maniera drastica, in un momento, tra l’altro, di forte crisi economica e sociale. In generale, inoltre, si assisterà ad un crollo verticale delle riqualificazioni edilizie, con conseguenze negative sull’occupazione di migliaia di addetti, tra professionisti, tecnici e operai, che costituiscono l’ossatura di un settore, quello delle costruzioni e dell’impiantistica, che rappresenta il 20% del Prodotto interno lordo del Paese”.

Vi terremo informati, tramite i nostri Onorevoli, sull’iter parlamentare del provvedimento appena riprenderanno i lavori parlamentari.

Potete trovare il testo del comunicato del CNI in formato PDF a questo indirizzo

Altre informazioni possono essere trovate sul sito Ingegneri.info oppure nei precedenti post di questo sito.

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