Archivio per Febbraio, 2009

28/02/2009 – Apertura sede di Forza Nuova a Bergamo: la posizione dei Giovani Democratici Lombardia

Scontri a Bergamo: uso indiscriminato della forza e tensione sociale incrementata dalla destra

In merito agli scontri di oggi connessi al presidio di protesta contro l’apertura della sede di Forza Nuova a Bergamo interviene la segretaria regionale dei Giovani Democratici Silvia Gadda, bergamasca: “I Giovani Democratici lombardi non posso che deprecare con forza l’uso della violenza come strumento di partecipazione al confronto pubblico.
Sui gravi fatti di Bergamo di questo pomeriggio è necessario un atto di verifica degli enti preposti per accertare le responsabilità delle forze dell’ordine che intervenendo si sono indistintamente accanite sui manifestanti.
Non possiamo che dirci profondamente preoccupati per il clima di tensione sociale che la destra continua ad incrementare nel nostro Paese in un periodo già complicato dalla crisi economica.
Il Partito Forza Nuova e i suoi rappresentanti che sono intervenuti oggi a Bergamo hanno una responsabilità culturale e politica gravissima per le dichiarazioni false e aberranti che minano alla base la vita democratica e si accompagnano ad atti di evidente inneggiamento al fascismo con caschi, bastoni e saluti romani e quindi anticostituzionali”.

Silvia Gadda
Segretaria Giovani Democratici Lombardia

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09/03/2009 – Una scuola di valore e per tutti, le proposte del PD Lombardia sulla scuola

scuolaLe proposte del Partito Democratico per sostenere le autonomie scolastiche ed istituzionali della Lombardia

Lunedì 9 marzo 2009
ore 9,30 – 17,00
Auditorium consiglio regionale della Lombardia
Via F. Filzi, 29 – Milano

Il programma in allegato

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Sicurezza: i fatti e la propaganda di Palazzo Chigi

forzeordineIl Presidente del Consiglio presentando il provvedimento anti-stupri ha confermato candidamente che il Governo si e’ mosso “per il clamore suscitato dai recenti episodi”. Come a dire, insomma, che senza i titoli dei giornali non ci avrebbero perso molto tempo. Questa affermazione rivela più di tante parole l’atteggiamento con il quale la destra si muove in materia di sicurezza: più propaganda si fa, meglio e’.

Il pacchetto recentemente approvato e’ la dimostrazione di questo stile. In particolare le ronde vengono utilizzate come fumo negli occhi della gente esattamente come i militari in città qualche mese fa. Eppure anche in materia di sicurezza partecipata si potrebbe fare molto a patto che nessuno si metta in testa di sostituire lo Stato con il “fai da te”. Quando invece si pensano questi strumenti per supplire altre mancanze il rischio è alto. D

Da parte di un Governo prima di tutto ci si aspetterebbe una risposta forte a sostegno delle forze dell’Ordine e della certezza della pena. Ma proprio su questi fronti l’esecutivo Berlusconi non e’ per nulla credibile: in poco meno di dodici mesi ha tagliato soldi, personale e mezzi alle forze di sicurezza. Qualche esempio pratico? A Brescia sono stati tolti 35 agenti di Polizia insediati qualche anno fa con il Ministro Amato e altri 40 Agenti non verranno sostituiti nel prossimi triennio a causa del blocco delle assunzioni. A Milano ben 120 nuovi agenti municipali stanno ancora aspettando di entrare in servizio perché il Comune non trova i fondi necessari. E così purtroppo in tante realtà.

Si capisce bene allora la differenza tra la propaganda e la realtà dei fatti.

Maurizio Martina Segretario PD Lombardia

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25/02/2009 – Micromega, lettera aperta a Franceschini: gli emendamenti del Pd sulla legge “fine-vita” non sono una mediazione, sono una resa

Umberto Veronesi, Andrea Camilleri, Stefano Rodotà, Paolo Flores d’Arcais: Gli emendamenti del Pd sulla legge “fine-vita” non sono una mediazione, sono una resa.

“Laicità significa che nessuna convinzione religiosa o morale viene imposta per legge da un gruppo di persone, per quanto ampio, alla totalità dei cittadini. E questo vale più che mai per quanto riguarda ciò che è più proprio di ciascuno, che fa anzi tutt’uno con la propria esistenza, la sua stessa vita, e la parte finale di essa.”

“E’ evidente il carattere anticostituzionale di tale legge, ma anche il suo carattere semplicemente disumano. Purtroppo gli emendamenti proposti dal suo partito (primo firmatario Anna Finocchiaro) lasciano intatta la violenza dell’articolo 2 comma 2, e aprono solo un modesto spiraglio rispetto a quella dell’articolo 5 comma 6. Non parliamo della cosiddetta “mediazione” di Rutelli, praticamente indistinguibile dal disegno di legge della maggioranza, e che non a caso è stata benevolmente accolta dall’on. Quagliariello.
Il Partito democratico aveva il suo progetto di legge da anni, e con tale programma andò alle elezioni che portarono al secondo governo Prodi: la legge firmata da Ignazio Marino. Ogni passo indietro rispetto a tale proposta sarebbe una rinuncia pura e semplice ai diritti elementari sanciti dalla Costituzione, dalla convenzione di Oviedo, dalle sentenze della Cassazione.
Abbiamo letto che il suo partito sarebbe comunque orientato a dare ai suoi parlamentari “libertà di coscienza” al momento del voto. Ci sembra che tale atteggiamento sia frutto di un fraintendimento molto grave.
Se venisse presentato un disegno di legge che stabilisce la religione cattolica come religione di Stato, proibisce il culto ai protestanti valdesi e obbliga gli ebrei a battezzare i propri figli, sarebbe pensabile – per un partito politico che prenda sul serio la Costituzione – lasciare i propri parlamentari liberi di “votare secondo coscienza”, a favore, contro, astenendosi? O non sarebbe un elementare dovere, vincolante, opporsi a una legge tanto liberticida?”

Tutta la lettera disponibile su: Micromega

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25/02/2009 – Liberalizzazioni di Bersani: il governo le sta cancellando nel silenzio generale

bersaniLA CONTRORIFORMA SULLE LIBERALIZZAZIONI

Punto per punto i tentativi di azzeramento dei Pacchetti Bersani

  • Class action: rinviata per ben due volte l’entrata in vigore originariamente prevista per il 1 luglio 2008. Il Governo ha depositato al Senato un emendamento per modificare la normativa che svuota la potenzialità di questo strumento di tutela collettiva ed esclude poi l’applicazione per i contenziosi pregressi;
  • Medicinali da banco: la liberalizzazione ha fatto nascere un canale alternativo alle farmacie che oggi conta circa 2750 nuovi punti di vendita (l’80% sono piccoli esercizi c.d. parafarmacie) ed ha assicurato uno sbocco occupazionale a migliaia di laureati in farmacia. Il ddl Gasparri Tomassini n° 863 ripristina di fatto il monopolio delle farmacie tradizionali, prevedendo la riduzione del numero di farmaci da banco vendibili nelle parafarmacie, l’eliminazione dell’obbligo di presenza di un farmacista nei punti di vendita alternativi alle farmacie. Se approvato, il DDL metterebbe a rischio di chiusura le parafarmacie;
  • Portabilità mutui: le due iniziative del Ministro Tremonti hanno di fatto ottenuto solo l’obiettivo di depotenziare la spinta concorrenziale della norma sulla portabilità gratuita dei mutui. Infatti, sia l’accordo con ABI sulla rinegoziazione dei tassi, sia la recente norma sul tetto agli interessi solo per i mutui variabili non solo non hanno portato benefici concreti ai consumatori (se non addirittura penalizzato coloro che sono stati spinti a sottoscrivere dalle banche i mutui a tasso fisso) ma hanno fatto sparire la competizione tra le banche nel promuovere offerte migliori per conquistare nuovi clienti. Infatti nel 2008 hanno ottenuto un risparmio effettivo soltanto i pochi fortunati che sono riusciti a trasferire il mutuo ad un’altra banca e i molti clienti che hanno ottenuto condizioni migliori dalla propria banca (25% dei mutui sono stati rinegoziazioni di mutui preesistenti) grazie al fatto che la legge Bersani aveva reso contendibili i titolari dei mutui.
  • · Assicurazioni:
    • Preventivatore unico on line: il rivoluzionario sistema informativo per consentire agli utenti di comparare e di scegliere i preventivi RCAuto più convenienti doveva partire un anno fa. Ma l’ANIA ha frapposto talmente tanti problemi attuativi all’ISVAP da ritardare di molto l’avvio operativo più volte annunciato ma ancora non definito. Il Ministero non è intervenuto per sollecitare l’operatività del sistema.
    • Agenti plurimandatari: la norma che ha vietato l’obbligatorietà dei mandati esclusivi è stata sempre osteggiata dall’ANIA e soprattutto dal più grande gruppo assicurativo italiano (il loro ricorso presentato alla Commissione europea è stato rigettato). La liberalizzazione verrebbe ora azzerata qualora venisse approvato l’emendamento presentato dal presidente della X Commissione del Senato al DDL governativo sullo sviluppo economico (A.S. n.1195).
    • Disdetta Polizze decennali: con un altro emendamento presentato sempre dal Sen. Cursi, si vanificherebbe poi la possibilità offerta dalla legge del 2007 ai titolari di vecchie ed onerose polizze decennali (ramo danni) di cambiare compagnia e di recedere gratuitamente dal contratto. L’emendamento intende portare a 5 anni il periodo di vigenza del contratto stipulato prima del 2007 (anziché i 3 previsti dalla legge Bersani) per avere la facoltà di recedere.
    • Risarcimento diretto: non si è saputo più nulla degli effetti positivi sui bilanci delle imprese (e per ora senza riduzioni delle tariffe rc-auto) dei circa 5 milioni di pratiche di sinistri gestiti con il meccanismo del risarcimento diretto dal febbraio 2007 ad oggi. Il Governo si è preoccupato solo di fare subito le modifiche richieste dall’ANIA ai parametri di rimborso per i sinistri riguardanti le moto, giustificando così a posteriori il comportamento di quelle compagnie che hanno praticato tra il 2007 e il 2008 aumenti delle tariffe delle polizze moto fino al 70%.
  • Libere professioni (avvocati): forti pressioni da parte di alcune associazioni di professionisti per azzerare le norme su pubblicità, tariffe e società tra professionisti.
  • Servizi pubblici locali: non se ne parla più e si attende ancora il varo del regolamento attuativo. Doveva essere secondo il programma elettorale di Berlusconi l’unica vera liberalizzazione da fare. Le norme contenute nella manovra estiva si sono rivelate un flop. Più che di liberalizzazione si tratta del mantenimento dello status quo tanto che Confindustria ha sostenuto che tale riforma è peggiorativa rispetto al DDL del Governo Prodi.
  • Authority: inoltre, segnaliamo il reiterato tentativo di ricondurre sotto il controllo del Governo alcune competenze dell’Authority per l’Energia; la sottrazione di poteri all’Antitrust, in particolare sulla vicenda Alitalia; la soppressione di istituti di controllo come il Commissario Anticontraffazione e il Commissario Antiracket.

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25/02/2009 – Pd, Franceschini: presentata nuova segreteria

franceschiniLa segreteria presentata oggi dal neo-segretario del PD, Dario Franceschini:

  • Vasco Errani (presidente della Regione Emilia Romagna),
  • Sergio Chiamparino (sindaco di Torino),
  • Fabio Melilli (presidente della provincia di Rieti),
  • Maurizio Martina (segretario regionale del Pd in Lombardia),
  • Elisa Meloni (segretario provinciale del Pd di Siena),
  • Federica Mogherini (parlamentare),
  • Giuseppe Lupo (consigliere regionale in Sicilia),
  • Maurizio Migliavacca (assumerà poi la funzione di dirigente dell’area organizzazione)

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Lombardia Regione d’Europa – Un progetto per la nostra terra

SimboloLa Commissione Progetto del PD regionale ha messo a punto una proposta di documento sui temi cardine dell’azione politica del PD Lombardia. Il testo è all’attenzione sia dei componenti della Commissione sia delle Federazioni provinciali. Ricordando che la Commissione sta già lavorando a una semplificazione del testo per renderlo più agile nella forma.

Il circolo di Carvico, Villa d’Adda e Sotto il Monte si ritroverà all’inizio di settimana prossima per analizzare il documento e sottoporre le proprie segnalazioni alla Commissione Progetto del PD regionale. Vi invitiamo a comunicarci osservazioni e proposte entro lunedì 23 sera all’indirizzo mazzola.daniele@email.it

Pubblichiamo la bozza di documento IN ALLEGATO.

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21/01/2009 – Assemblea provinciale degli eletti dei Giovani Democratici

Dopo le numerose assemblee autunnali, la partecipazione di 600 ragazze e ragazzi alle primarie della giovanile sul territorio bergamasco, ed il congresso regionale di gennaio, il processo costituente dei Giovani Democratici è giunto al termine.

SABATO 21 FEBBRAIO 2009

DALLE ORE 14h45

PRESSO LA CASA DEL GIOVANE

VIA M. GAVAZZENI 13, BERGAMO

SALA NEMBRINI

Si terrà un’assemblea aperta a tutti gli under 30 della provincia che si riconoscono nel percorso di costituzione della giovanile democratica. Sarà quella l’occasione per confrontarci. Sono disponibili sul sito provinciale dei Giovani Democratici:

Tutti gli under 30 sono invitati a partecipare all’evento!!!

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14/02/2009 – Pierluigi Bersani ad Albino

bersaniEvent: PIERLUIGI BERSANI IN VALLE SERIANA
What: Informational Meeting
Host: PD Valle Seriana
Start Time: 14 February at 16:30
End Time: 14 February at 18:00
Where: AUDITORIUM CITTA’ DI ALBINO

Sabato 14 Febbraio dalle ore 16h30 alle ore 18h00 appuntamento con Pierluigi Bersani in Valle Seriana, presso l’auditorium della città di Albino. Per info contattare zonavalleseriana@pdbergamo.it

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14/02/2009 – Giornata Nazionale del Partito per lo Sviluppo, le cinque proposte del PD

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Trovate tutte le proposte nel dettaglio al seguente link: clikka qui

AMPLIAMENTO DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

Sostegno al reddito, in caso di sospensione temporanea e disoccupazione, di tutti i lavoratori, compresi i precari e gli atipici ora sprovvisti di copertura assicurativa, da associare ad attività di formazione e programmi di reinserimento lavorativo. Inoltre, sospensione del pagamento delle rate del mutuo sulla casa di residenza per chi perde il posto di lavoro.

RIDUZIONE DELLE TASSE PER LAVORATORI E PENSIONATI

Diminuendo la pressione fiscale per raggiungere un alleggerimento di 100 euro mensili per i redditi fino a 30.000 eruo annui, all’incirca il valore medio di un rinnovo di contratto nazionale di categoria. Ed inoltre introduzione della dote fiscale per i figli, per tutte le tipologie di reddito, per un importo pari a 2.500 euro l’anno a figlio.

PAGAMENTO IMMEDIATO DEI DEBITI DELLA P.A. VERSO LE IMPRESE

Fino a 250 dipendenti attraverso un fondo da 3 miliardi di euro. Anticipo dei pagamenti dovuti dalle Pubbliche Amministrazioni alle micro, piccole e medie imprese tramite la Cassa Depositi e Prestiti. Finanziamento dei Confidi per ulteriori 500 milioni di euro.

SVILUPPO SOSTENIBILE

Fare dell’ambiente, delle infrastrutture ecocompatibili, delle energie pulite e dell’efficienza energetica una delle chiavi per uscire dalla crisi. Un miliardo di euro subito disponibile con l’allentamento del patto di stabilità interno che consentirebbe agli enti locali di completare le opere avviate e bloccate dalla legge 133/08.

SOSTEGNO ALL’INDUSTRIA PER L’INNOVAZIONE E L’OCCUPAZIONE

Piano di sostegno agli investimenti nell’innovazione . Pieno ripristino delle agevolazioni fiscali per gli investimenti nella ricerca e per le ristrutturazioni edilizie. Ecoincentivi per sostenere il settore auto.

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