
Archivio per Luglio, 2009
10/07/2009 – Bersani a Milano: faccia a faccia con i giovani e gli amministratori
Incontro con Pierluigi Bersani a Milano: “Bersani a Milano: faccia a faccia con i giovani e gli amministratori”
Venerdì 10 Luglio, ore 15h00. Officina Marco Polo, Via Marco Polo 3, Milano (fermata MM3 “Repubblica”)
08/07/2009 – Lettera di un ex residente a L’Aquila

Le vere cifre del decreto per l'abruzzo
Le ho contate, dovrebbero essere una ventina circa.
Almeno una ventina di persone, conoscenti e amici che sanno quello che è accaduto alle 3:32 del 6 aprile, ma che nell’ultima settimana mi hanno chiesto se fossi tornato all’Aquila per preparare gli esami.
Forse mi devo scusare con loro, perchè la mia risposta ha sistematicamente destato un pò di imbarazzo:
“L’Aquila non esiste più”
“Ah già, scusami”
Ah già. Ma è giustificabile.
Ormai le reti nazionali non parlano più del terremoto dell’Aquila, troppo prese a parlare prima della crisi coniugale del premier, poi della crisi economica ormai superata brillantemente dalla nostra nazione, poi della pseudo-crisi dell’amministrazione siciliana, poi delle quotidiane crisi di nervi di questo o quel politicante.
Queste sì che sono notizie.
E quelle rare volte che si parla ancora del terremoto dell’Aquila i toni sono esaltanti, c’è chi lo definisce “il successo del governo”, chi parla del “miracolo del premier”. Si parla di ricostruzioni avvenute, di problemi risolti.
NON È VERO.
Le notizie riportate sono solo specchieti per le allodole, azioni di facciata per mostrare un fantomatico intervento-lampo del governo.
La verità è tutt’altra.
La gente ormai da quasi due mesi vive in tenda, e lo fa sia negli afosissimi pomeriggi dei giorni scorsi, sia nelle notti di vento e pioggia, come questa.
E quelli che sono negli alberghi sulla costa si godono ancora per poco il sogno di una lunga e gratuita vacanza al mare, ormai in attesa (a giorni) di essere messi alle porte in vista dell’inizio imminente della stagione balneare.
Di costruzioni per ora nemmeno l’ombra, perchè fino al G8 dell’Aquila si deve lavorare per accogliere i rappresentanti delle più grandi nazioni del mondo. A mandare avanti la baracca ci sono i volontari della Protezione Civile, i volontari dei Vigili del Fuoco, i volontari delle varie Associazioni di Pubblica Assistenza, che si spaccano la schiena per mantere vivibile la condizione ma sempre più si lamentano della scarsa presenza dello Stato, della scarsità di fondi (3.1 miliardi in 24 anni sono BRICIOLE), dei ritardi nei lavori (ad ora, nessuna delle promesse fatte nelle subito successive al terremoto è stata mantenuta).
E se si lamentano di ciò i volontari che dopo una settimana tornano nelle loro tiepide case, come direbbe Primo Levi, pensate come possono stare le persone che una casa dove tornare non ce l’hanno affatto, che non sanno più cos’è la privacy, che sognano una doccia dignitosa.
Non mi sembra il quadro di un successo, questo.
Non mi sembra una situazione risolta.
Lo scopo di questa mail è solo ricordare a tutti che non sentire più notizie in tv non vuol dire che ora tutto sia tornato alla normalità. RICORDATELO: L’EMERGENZA NON È FINITA. Ti chiedo di inviare almeno a qualcuno questo messaggio.
Se non lo farai non ti accadrà nulla di male, se lo farai non avrai soldi o amori stucchevoli. …ma solo, nel frastuono del niente quotidiano occorrono tante piccole grida per ricordare cos’è un briciolo di dignitosa umanità. Grazie di cuore
05/07/2009 – Ultimi giorni per il tesseramento al Partito in vista del congresso.
A tutti colo che vogliano partecipare attivamente al congresso del Partito Democratico si comunica che il termine ultimo per le iscrizioni, da regolamento nazionale, è il 21 Luglio 2009. Per tanto, per agevolare le operazioni di tesseramento si chiede di recarsi al proprio circolo di riferimento con qualche giorno di anticipo!
Per informazioni sul tesseramento: Daniele 3484048698 oppure via mail mazzola.daniele@email.it
Altre informazioni sul tesseramento possono essere trovate qui
Altre informazioni sul congresso possono essere trovate qui
07/07/2009 – Ponte San Pietro, Il pacchetto sicurezza: quanta propaganda
Il pacchetto sicurezza appena approvato dal Parlamento Italiano non rappresenta una seria e lungimirante risposta alle complesse tematiche riguardanti l’immigrazione e la sicurezza.
Si tratta purtroppo di un insieme di normative discriminatorie che continueranno ad alimentare nel nostro Paese un clima di intolleranza e di paura.
Il fenomeno dell’immigrazione, processo inevitabile in un mondo globalizzato, deve essere governato e non represso. Un governo serio e responsabile non può vedere nell’immigrato un capro espiatorio, bensì una risorsa, che deve essere tutelata, integrata, ovviamente nel rispetto della legalità.
Non è ammissibile emanare normative esclusivamente propagandistiche sapendo in partenza che saranno poi inapplicabili (pensiamo all’ammenda di 5-10 mila euro: come potrà essere pagata??!!).
Non è ammissibile emanare normative che scaricano l’inefficienze organizzative – burocratiche del nostro Paese sugli immigrati, impedendo in sostanza persino i ricongiungimenti familiari e gravando di ulteriori e gravosi costi per il rilascio della documentazione.
Si tratta di normative di facciata che cercano di nascondere l’inefficacia dell’azione del governo compiuta sino ad oggi: a parte alcune azioni di respingimento altamente spettacolarizzate, nulla è stato fatto per contrastare la malavita organizzata, vera responsabile della criminalità e dello sfruttamento nel nostro Paese. Per di più, il Governo Berlusconi in questo anno ha tagliato i fondi per la sicurezza di 3,5 miliardi di euro, le auto della polizia sono usurate e non hanno i soldi per il carburante, gli organici sono insufficienti e gli agenti che vanno in pensione non vengono sostituiti.
Un Governo serio e responsabile, in primo luogo, dovrebbe potenziare le forze dell’ordine assicurandole mezzi adeguati e soprattutto garantire la certezza della pena.
Noi Giovani Democratici, vogliamo un Paese rivolto “all’ altro”, vogliamo un Paese accogliente e solidale, pur sempre nel rispetto della legalità.
Siamo convinti che la sicurezza, quella vera, passi dalla creazione di fiducia, una fiducia che si crea solamente mettendosi in ascolto reciproco, cercando di condividere anziché dividere.
Ecco perché noi Giovani Democratici appoggiamo e parteciperemo all’iniziativa del PD di Ponte San Pietro, prevista per il 7 luglio alle ore 20,30 “alla Passerella”.
Davide Casati
Segretario Giovani Democratici
Provincia di Bergamo
Congresso del Partito Democratico

La Direzione del Partito Democratico, riunitasi il 26 giugno 2009, approva il seguente regolamento per le procedure di elezione del Segretario e dell’Assemblea Nazionale, dei Segretari Regionali e delle Assemblee Regionali, ai sensi del vigente Statuto del Partito.