Archivio Mensile: dicembre 2011

22/12/2011 – Equità: le principali correzioni attuate dal Governo per cui il PD si è battuto

Pensioni: indicizzazioni e gradualità
La principale correzione attuata dal Governo in termini di equità, per cui il PD si è battuto, è la conservazione del pieno adeguamento all’inflazione per i trattamenti pensionistici fino a tre volte la pensione minima. Il blocco dell’indicizzazione non riguarderà gran parte dei pensionati e verrà compensata dall’imposizione su coloro che hanno rimpatriato capitali attraverso il cosiddetto “scudo fiscale”. Inoltre, sono state introdotte integrazioni e modifiche alle misure di riordino del sistema previdenziale per consentire un adeguamento più graduale alla nuova normativa. In particolare:
- Penalizzazioni: dimezzamento all’1 per cento per i primi due anni della penalizzazione per ogni anno anticipato nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni.
- Deroghe: i beneficiari dei criteri attualmente in vigore a seguito di mobilità collettiva e individuale stipulati entro il 4 dicembre (anziché il 31 ottobre) verranno stabiliti con un decreto del Ministro entro 3 mesi sulla base delle risorse stabilite. Il PD, inoltre, sta lavorando per spostare la data al 31 dicembre.
- Armonizzazione aliquote: si aumenta la percentuale di incremento delle aliquote contributive pensionistiche delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti iscritti alle gestioni autonome dell’INPS, nella misura di 1,3 punti percentuali a partire dall’anno 2012 e di 0,45 punti percentuali per ogni anno successivo (0,3 per cento nel testo originario del decreto-legge), fino a raggiungere il livello del 24 per cento.
- Gradualità: attenuazione dello scalone per i lavoratori e le lavoratrici, in possesso di specifici requisiti, dipendenti del settore privato consistente nell’accesso al pensionamento con un’età anagrafica non inferiore a 64 anni. In particolare, tale regime opera nei confronti dei lavoratori che abbiano maturato un’anzianità contributiva di almeno 35 anni entro il 31 dicembre 2012, e delle lavoratrici che maturino entro il 31 dicembre 2012 un’anzianità contributiva di almeno 20 anni e conseguano alla stessa data un’età anagrafica di almeno 60 anni.
- Pensioni d’oro: incremento al 15 per cento del contributo di solidarietà per la quota eccedente i 200.000 euro (dal 10 per cento previsto dal DL 78/2010).

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16/12/2011 – Franceschini: dichiarazione di voto alla Camera

Qui il video dell’intervento del capogruppo del PD Franceschini alla Camera.

18/12/2011 – Il Patto progressista per L’Europa

Bersani e Hollande    Il futuro dell’Europa con Bersani e Hollande
“L’Italia non manderà a fondo l’Europa
ma l’Europa di Sarkozy e Merkel non mandino a fondo tutti”. Continua

11/12/2011 – L’Italia prima di tutto

italia prima tutto volantino    Berlusconi ci ha portato a un centimetro dal fallimento, con il rischio di restare senza stipendi, senza pensioni e con le imprese e le famiglie al collasso.

La manovra d’emergenza per evitare questo esito è inevitabilmente dura. Ma poteva essere più equa.

Il Partito Democratico ha già imposto alcuni temi, come la tassazione dei capitali scudati, la tracciabilità nei pagamenti, l’abbassamento di un anno dei contributi previsti per le pensioni di anzianità (prima la manovra prevedeva 43 e 42) , la copertura fino alla pensione dei lavoratori in mobilità. Ma non basta.

Continua…