Lettera alle aziende agricole

Spett.le  Azienda Agricola

NOTIZIE DAL PARCO DEL MONTE CANTO E BEDESCO

LA REGIONE LOMBARDIA FINANZIA IL “PROGETTO INTEGRATO DI VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO del PLIS  DEL MONTE CANTO E DEL BEDESCO”.

 

Il parco  del Monte Canto e del Bedesco, visto l’indirizzo della Regione Lombardia  di avviare azioni di valorizzazione di ambiti collinari  sulla base di quanto indicato nello studio a supporto della programmazione per il sostegno e la valorizzazione dell’agricoltura collinare, ha presentato nel 2004  un progetto integrato per il proprio territorio che prevedeva le finalità orientate a valorizzare i seguenti ambiti:

 

1)      Ambiente e territorio con la protezione , salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente attraverso azioni orientate alla sostenibilità e alla conservazione della biodiversità

2)      Reddito e occupazione sviluppando attività economiche integrative al reddito agricolo volte a creare un’impresa agricola aperta alla multifunzionalità e al riconoscimento del giusto valore economico dell’ambiente.

3)      Valorizzazione delle produzioni agroalimentari e forestali

4)      Messa in rete delle aree antropizzate con le aree naturali

5)      Formazione, informazione e partecipazione

6)      Certificazione del processo gestionale

 

La Giunta Regionale con propria delibera n° VII/20935 riconosceva il progetto presentato dal PLIS come primo progetto pilota per il conseguimento dell’obbiettivo  regionale volto alla valorizzazione dell’agricoltura collinare e pertanto, attraverso la Direzione Generale Agricoltura, ha finanziato un primo lotto di interventi a prevalente carattere agroforestale  per un importo di 300.000 € .

Questo primo lotto prevede:

-         la riqualificazione forestale/ambientale. Per dirla in modo semplice, taglio programmato e controllato dei boschi oggi invecchiati  e causa di dissesto territoriale ( micro-frane)  e  relativa manutenzione nei due anni successivi per avviare la crescita del nuovo bosco, salvaguardando gli alberi di pregio o di particolare rilevanza.

-         L’avvio di produzione di biomassa per scopi energetici in loco (centrali a legna), che comportano una notevole riduzione dell’emissione di anidride carbonica (principale responsabile dell’effetto serra).

-         Viabilità minore (sentieri forestali) di servizio ai lotti  per il trasporto del legname ed a scopo antincendio.

 

Questo riconoscimento, oltre a confermarci che l’intuizione di costituire un PLIS era stata una buona idea, ci pone  ulteriori responsabilità, quali quelle di conseguire il risultato del progetto finanziato per accedere ai finanziamenti dei lotti successivi, coniugando la salvaguardia dell’aspetto paesaggistico e  faunistico alla valorizzazione del territorio.

Il conseguimento di un risultato positivo, a nostro avviso dipende oltre che da noi anche dai proprietari dei terreni del Monte Canto, dagli agricoltori del territorio e dalle Amministrazioni Comunali.

Come Parco, avendo scelto il metodo della condivisione con tutti gli attori in campo ( proprietari, agricoltori, amministrazioni comunali), abbiamo deciso di promuovere incontri pubblici in tutti i paesi del PLIS e di istituire uno sportello a cui ci si può  rivolgere,  previo appuntamento, telefonando al n° 035791127 ( Comune di Carvico).

 

Ai cittadini di Carvico diamo appuntamento per GIOVEDI 22 DICEMBRE 2005, ore 20,45 presso la sala consiliare.

 

Il responsabile del Parco                                                                                                                                                  Livio Mazzola

1 Commento »

  1. [...] Gli agricoltori sono stati coinvolti fin dall’inizio attraverso le loro associazioni di categoria (coordinate dalla Coldiretti di Bergamo – Sezione di Ponte San Pietro, attraverso assemblee sia pubbliche che non pubbliche). Qui le lettere agli agricoltori e alle aziende agricole [...]

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